Memorie gastronomiche della città perduta (Remainders)

Memorie gastronomiche della città perduta (Remainders) di Giancarlo Lo Sicco

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ISBN: 978-88-767-422-6-Remainders
Edizione 2010, 176 PAGINE


Prefazione di Nuccio Vara




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Memorie gastronomiche della città perduta è il suggestivo racconto dell’iniziazione ai piaceri del gusto e del palato di un adoloscente, Giancarlo Lo Sicco, diventato nella maturità uno dei più raffinati e apprezzati gourmet siciliani.

Un percorso formativo alimentato e sostenuto dalle tradizioni e dai riti culinari che, nella Palermo degli anni Sessanta del secolo scorso, si svolgevano, soprattutto nelle ricorrenze festive, nella sua “patriarcale” e perciò numerosa famiglia paterna.
Questo libro, tuttavia, non è soltanto una sorta di memoriale della cucina panormita “dei tempi andati “, ma anche uno struggente “amarcord” della città, e degli stili di vita in essa, prima che il “sacco edilizio” ne devastasse irrimediabilmente l’identità e l’immagine.
Il cibo e il suo consumo conviviale, pertanto, come espressione di una Palermo laboriosa, ancora ricca di relazioni umane, di buone maniere, insomma di civiltà.
Dunque, una riflessione sul passato rivisitato guardando con lenti critiche all’oggi, al nostro presente, caratterizzato, secondo l’autore, dal preoccupante prevalere, anche nelle tavole dei palermitani, dei cibi surgelati e dei prodotti fast-food. Ad essi egli contrapponne le ricette della sana e gustosa cucina familiare, fatta di elementi semplici e genuini, di prodotti di stagione, realizzabile senza fatica e, soprattutto, in tempi brevi.

Giancarlo Lo Sicco

Giancarlo Lo Sicco è nato a Palermo.
Giornalista pubblicista e critico enogastronomico. Collabora a numerose Guide, tra le quali “Ristoranti d’Italia” dell’Espresso; Guida ai Vini di Italia del Touring Club; I migliori 100 Vini di Sicilia” di I Love Sicilia; Guida Osterie d’Italia di Slow Food. Consulente di redazione della rivista enogastronomica Enos. Docente di Vino e Gastronomia a: “Incontri su Nutrizione e salute” presso la Facoltà di Medicina (Corso di Laurea in Dietistica) dell’ Università degli Studi di Palermo; “Certificazioni di qualità” organizzati da Orsa e tenutasi presso il Consorzio Arca all ’Università degli Studi di Palermo; Master (MASV- Comunicazione del Vino) presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi
di Palermo; III Area – presso l’Istituto Alberghiero di Palermo “Paolo Borsellino”.
Ha partecipato, come conduttore e ideatore, a manifestazioni dedicate all’enogastronomia italiana e siciliana all’estero: Australia, Argentina, Canada, Austria, Germania, Francia, Svizzera, Slovenia, Spagna.

Memorie gastronomiche della città perduta di Giancarlo Lo Sicco

Giancarlo Lo Sicco

Memorie gastronomiche della città perduta è il suggestivo racconto dell’iniziazione ai piaceri del gusto e del palato di un adoloscente, Giancarlo Lo Sicco, diventato nella maturità uno dei più raffinati e apprezzati gourmet siciliani.

Un percorso formativo alimentato e sostenuto dalle tradizioni e dai riti culinari che, nella Palermo degli anni Sessanta del secolo scorso, si svolgevano, soprattutto nelle ricorrenze festive, nella sua “patriarcale” e perciò numerosa famiglia paterna.
Questo libro, tuttavia, non è soltanto una sorta di memoriale della cucina panormita “dei tempi andati “, ma anche uno struggente “amarcord” della città, e degli stili di vita in essa, prima che il “sacco edilizio” ne devastasse irrimediabilmente l’identità e l’immagine.
Il cibo e il suo consumo conviviale, pertanto, come espressione di una Palermo laboriosa, ancora ricca di relazioni umane, di buone maniere, insomma di civiltà.
Dunque, una riflessione sul passato rivisitato guardando con lenti critiche all’oggi, al nostro presente, caratterizzato, secondo l’autore, dal preoccupante prevalere, anche nelle tavole dei palermitani, dei cibi surgelati e dei prodotti fast-food. Ad essi egli contrapponne le ricette della sana e gustosa cucina familiare, fatta di elementi semplici e genuini, di prodotti di stagione, realizzabile senza fatica e, soprattutto, in tempi brevi.


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