Harry Van Der Zee

L’Omeopatia nella cura dei traumi del parto

Capire, proteggere e curare i nostri bambini prima e durante la loro nascita
L’Omeopatia nella cura dei traumi del parto di Harry Van Der Zee

valuta questo libro


ISBN: 9788866730033
Edizione 2012, 224 PAGINE



€ 16,92    € 19,9

sconto del 15%
risparmi: 2,98

Altri libri dello stesso argomento
Guida per i genitori di Zalman Bronfman
L'energia della gravidanza di Diego Giaimi
Lotus Birth: il parto integrale. Nati con... la placenta! di Rachana Shivam
Omeopatia per la madre e per il neonato di Douglas M. Borland
Medicina Tradizionale Cinese, Moxa e Digitopressione in gravidanza di Vito Marino
Questo è un libro di Omeopatia che è stato scritto per insegnare ad associare ad ogni fase del parto un determinato miasma omeopatico e ovviamente anche un nosode o qualche altro rimedio omeopatico di fondo.

Questa idea, suggerita all’Autore dagli studi di uno psichiatra, è sicuramente molto interessante e ricca di ripercussioni terapeutiche, perché ogni esperienza di morte-rinascita, come Harry van der Zee chiama sia il parto che il passaggio da questa vita terrena a quella Eterna, non può non essere ricca di profondi significati, stimoli di riflessione e insegnamenti.

Ma questo libro è importante anche per un altro aspetto che è forse più importante ancora: ci fa riflettere sull’estrema delicatezza di un bambino, cioè sull’estrema facilità con cui noi possiamo alterare il suo fragilissimo equilibrio.

Sappiamo tutti che un neonato è totalmente immaturo dal punto di vista biologico, ma più ancora lo è un feto o un embrione e lo sono addirittura anche i gameti maschili e femminili prima del concepimento.

Abbiamo mai riflettuto su questi concetti?

E allora, perché non prepariamo le future coppie con un’adeguata igiene di vita e con una consapevolezza degne della responsabilità a cui vanno incontro?

Perché non proteggiamo la gravidanza da stress psico-fisici, abusi, lavori non idonei, farmaci, sostanze tossiche voluttuarie e non, eccetera, eccetera?

Perché noi medici non ci preoccupiamo di fare in modo che il parto avvenga nelle condizioni migliori e invece di preoccuparci solo di salvaguardare i nostri interessi medico-legali e/o economici?

Come è possibile che ancora oggi un neonato venga staccato da sua madre dopo la nascita?

E i parti cesarei? Sappiamo tutti che sono degli interventi medici di emergenza, ma come mai allora oggi sono in continuo aumento? Forse che i parti dei secoli precedenti avvenivano in condizioni migliori di quelle attuali?

Perché stiamo estremizzando la medicalizzazione anche nelle condizioni più fisiologiche come la vita e la morte?

E le vaccinazioni pediatriche? Sono sensati 7-8 vaccini a 2-3 mesi di vita? Chi sa spiegare quale di questi vaccini sia assolutamente necessario a quell’età?  

ATTENZIONE:
a causa del trasloco del magazzino in una nuova sede alcuni ordini potrebbero subire dei ritardi.
ci scusiamo per il disagio

argomenti trattati in
L’Omeopatia nella cura dei traumi del parto

Maggiori informazioni:

risolvi ogni tuo dubbio inviandoci una email: