La corona di latta

scritti 1928 - 1980
La corona di latta di Giacomo Giardina

valuta questo libro


ISBN: 978-88-7676-122-5
Edizione 1995, 112 PAGINE

Editore: Nuova Ipsa Editore
Collana: Colapesce


€ 5,27    € 6,2

sconto del 15%
risparmi: 0,93

Altri libri dello stesso argomento
Io sono Caino di Davide Marchetta
Vagabunnu di la notti di Ermanno Mirabello
Poesie Scelte di Alfred de Vigny
Il dono leggero di Osvaldo Valenti
Sicilia Spagna di Gonzalo Álvarez Garcia
Dalla prefazione: “ ...L’innocenza cui Giardina ha aspirato, e che ascrive alla ragazzaglia, è, in fondo quella virtù che noi gli riconosciamo e che abbiamo già ritrovato -come perenne tensione- nell’atto di “fede e d’ingenuità” (così come veniva definita questa tensione da Fausto Pirandello) o in quella esistenza, volta all’ideale della fanciullezza, riscontrabile intatta nella poetica fluviale di un Palazzeschi. Nel cosmo di Giardina ogni cosa si popola di liberi cittadini, di bimbi, di poeti scorribandieri, animate boscaglie, donne in amore dall’olezzo penetrante e modesto del “ Paglieri “, di luminose giornate, tormentate soltanto dalla minaccia oscura della distruzione meccanica, pronta a imbavagliare tutto nel tentativo di una ossessiva cristallizazione, senza alcuna possibilità di riscatto. I ragazzi seguono, stupefatti, il poeta ambulante per le strade di Bagheria, di Godrano, di Villafrati, accomunati da un inno burlesco e ingenuo. Si accende, allora, il grido improvviso che s’innalza sul corpo piatto di Rocca Busambra fino alle brughiere, ai pascoli, ai tetti grigiastri..”

Giacomo Giardina

scheda biografica non disponibile

La corona di latta (Remainders) di Giacomo Giardina

Giacomo Giardina

Dalla prefazione: “ ...L’innocenza cui Giardina ha aspirato, e che ascrive alla ragazzaglia, è, in fondo quella virtù che noi gli riconosciamo e che abbiamo già ritrovato -come perenne tensione- nell’atto di “fede e d’ingenuità” (così come veniva definita questa tensione da Fausto Pirandello) o in quella esistenza, volta all’ideale della fanciullezza, riscontrabile intatta nella poetica fluviale di un Palazzeschi. Nel cosmo di Giardina ogni cosa si popola di liberi cittadini, di bimbi, di poeti scorribandieri, animate boscaglie, donne in amore dall’olezzo penetrante e modesto del “ Paglieri “, di luminose giornate, tormentate soltanto dalla minaccia oscura della distruzione meccanica, pronta a imbavagliare tutto nel tentativo di una ossessiva cristallizazione, senza alcuna possibilità di riscatto. I ragazzi seguono, stupefatti, il poeta ambulante per le strade di Bagheria, di Godrano, di Villafrati, accomunati da un inno burlesco e ingenuo. Si accende, allora, il grido improvviso che s’innalza sul corpo piatto di Rocca Busambra fino alle brughiere, ai pascoli, ai tetti grigiastri..”
 


NUOVA SEDE:
Vienici a trovare nel nostro nuovo spazio espositivo
Via dei Leoni, 71
90143 Palermo

Mappa su Google Maps

argomenti trattati in
La corona di latta

Maggiori informazioni:

risolvi ogni tuo dubbio inviandoci una email: