Saggi - Arte

Il testo si apre con una breve descrizione divulgativa della biologia della visione, dalla percezione delle linee complesse ai colori, e di come questa si sia evoluta nel corso dei millenni, da meccanismo pro-sopravvivenza legato all’analisi dell’ambiente naturale e dei propri simili, a strumento di valutazione e apprezzamento della composizione artistica.

Indaga le analogie tra lo sviluppo del cervello nei bambini affetti da disturbi dello spettro affettivo e relazionale (autismo) e le rappresentazioni iconografiche degli uomini primitivi, dal paleolitico al neolitico. Un’ampia sezione descrive dinamiche cerebrali dovute ai cosiddetti neuroni specchio e di come questi influiscono sull’espressione e la fruizione dell’opera d’arte, analizzando le produzioni di due degli artisti contemporanei più famosi: Damien Hirst e Jeff Koons, collegati da una complementarità culturale ancestrale, quella tra eros e thanatos, che affonda le radici nell’arte funeraria etrusca.

Quindi gli autori approfondiscono l’analisi neuroestetica della visione e i suoi effetti sull’organismo umano, seguendo l’evoluzione che ha subito il punto di visuale. Dal basso verso l’alto nel barocco, dal basso a “volo d’uccello” nell’arte futurista e dall’alto verso il basso nella produzione pittorica dell’archistar anglo-irachena Zaha Hadid. Lo stesso punto di vista che fugge i confini della rappresentazione pittorica, fino ad abbandonare totalmente i confini del corpo e le dinamiche cerebrali nell’arte riferita al metaumanesimo e transumanesimo. 

...
€ 28,50 30
SCONTO DEL 5%

Qual è il percorso che conduce all’attribuzione certa di un’opera d’arte? Quali sono gli strumenti utilizzati e le ricerche condotte per giustificare tale attribuzione? E la scienza moderna, con tutte le sue nuove tecniche non invasive, può essere di supporto alle antiche datazioni e documentazioni, o rischia solo di metterle in crisi? Questo è il punto di partenza per un viaggio che ha il sapore di un’inchiesta e che diventa un’indagine critica su un oggetto tanto prezioso come appare essere l’Annunziata di Antonello Da Messina. Un quadro la cui vera storia è ancora sostanzialmente tutta da scrivere.

...
€ 13,30 14
SCONTO DEL 5%

La scomparsa del Caravaggio di Attilio Bolzoni è il testo dell’opera teatrale Il Caravaggio rubato di Giovanni Sollima, spettacolo co-prodotto dal Teatro Massimo di Palermo e dal Teatro Massimo Bellini di Catania.
L’opera ha debuttato al Teatro Massimo di Palermo il 5 marzo 2016.

Arte, cronaca, mafia. La scomparsa della Natività di Caravaggio dall’oratorio di San Lorenzo, avvenuta a Palermo nel 1969, rimane un caso irrisolto. Un mistero, un furto che non è solo un furto. Attilio Bolzoni ci conduce per mano attraverso le viuzze della città per delineare una cronaca palermitana lunga più di trent’anni. L’immaginario evocato prende forma negli scatti della celebre fotografa Letizia Battaglia. Ricordi, indizi, inchieste che si dipanano a partire dal furto di una delle opere d’arte più ricercate al mondo.

...
€ 9,50 10
SCONTO DEL 5%

SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE per i libri Nuova Ipsa Editore


NUOVI METODI DI PAGAMENTO

Apple Pay
paga con il tuo dispositivo Apple tramite il sistema di pagamento sicuro Apple Pay
pagamento con carta di credito apple pay


Carte di Credito
Paga direttamente con la tua carta di credito preferita in modo sicuro e veloce
pagamento con carta di credito visa, amex, mastercard, american express


CARTA DEL DOCENTE seleziona la voce cartadocente come metodo di pagamento e inserisci il codice del buono