Mos Maiorum Edizioni



Si stima che in Italia vi siano più di 5 milioni di persone affette, conoscendolo o meno, da ipotiroidismo. Questa patologia che ha assunto ormai, soprattutto nel sesso femminile, le caratteristiche di una vera e propria epidemia, è la causa profonda di molti comuni, ma spesso gravi, problemi che affliggono la popolazione : sovrappeso non correlato con l’introito alimentare, stipsi cronica, depressione ed instabilità emotiva, problemi ormonali del postpartum e della menopausa, patologie mammarie e pancreatiche.
Questo libro vuole aiutare chiunque, operatori della salute o meno, a conoscere da una angolatura più ampia, questa che è la più grande ghiandola endocrina del nostro corpo.
Il testo ci guida a come diagnosticare in modo attendibile e scientifico le patologie tiroidee anche con l’impiego di nuovi test funzionali. Tuttavia il contributo più importante che si vuol dare è quello della proposta terapeutica naturale ed articolata alle patologie non neoplastiche della tiroide. Si partirà dalla prevenzione che contempla dieta e stile di vita, per arrivare ad esaminare in dettaglio : piante, aminoacidi, minerali, funghi medicinali, organoterapici, sostanze omeopatiche, floriterapici, oli essenziali, gemmoterapici ed unguenti per uso topico, utili per la cura, ma soprattutto per il riequilibrio della funzionalità tiroidea così importante per il lavoro armonico di tutte le altre ghiandole e dell’organismo in toto
€ 38 € 38
Le qualità terapeutiche dei funghi sono sempre più evidenti e supportate da studi e ricerche cliniche. Saprofiti e parassiti di piante e alberi, questi meravigliosi, atipici organismi viventi trasformano la morte in vita: assorbono minerali, vitamine, elementi vitali dai loro ospiti, attraverso una fitta rete sotteranea per poi comparire, nascostamente, mimetizzati tra i colori del bosco, con i loro corpi fruttiferi ad ombrello, a campana o dai bordi ondulati, quasi danzanti.
Per questo difficile compito di decomposizione di materiali duri e morenti, i funghi sviluppano sostanze potenti che oggi la medicina naturale utilizza in patologie, spesso anche gravi, attraverso estratti e polveri. Gli ambiti d’azione sono prevalentemente le affezioni metaboliche ed immunitarie ivi comprese le allergie, le patologie autoimmuni, le malattie degenerative.
Abbiamo scelto 12 funghi più studiati e sperimentati, la cui azione terapeutica è ampiamente provata. Vengono descritti in forma semplice e chiara affinché tutti si possano avvicinare a questo mondo affascinante di cura alternativa.
 
€ 20 € 20
L’impiego terapeutico dei funghi medicinali è noto in tutto il pianeta da millenni. In Asia, in particolare, tale terapia è stata praticata ed affinata per secoli. Attualmente in Cina, Giappone, ma anche negli USA, i funghi medicinali o i loro estartti, sono parte integrante della cura ufficiale e riconosciuta di molte patologie anche gravi.
Nell’ambito della vastissima materia della Micoterapia, oltre 400 funghi hanno riconosciute proprietà terapeutiche, spicca il Ganderma Lucidum, fungo che può essere impiegato per moltissimi disturbi che vanno dall’allergia all’artrite, dal mal di montagna ad alcune problematiche cardiologiche. Mi sembra cosa buona dedicare un agile libello a questo meraviglioso dono della Natura, affinchè il Reisbi, una delle dieci più usate sostanze terapeutiche natuali al mondo, possa diventare patrimonio di tutti.
€ 12 € 12
 Questo testo si inserisce nella collana dedicata alla Medicina Integrativa, che a ragione può essere considerata la rivisitazione e la rivalutazione delle conoscenze tradizionali in chiave rigorosa e scientifica. Il volume segue quello sugli Aminoacidi e precede un’analoga trattazione che riguarderà Elementi Minerali, Vitamine ed Integratori Biochimici. In realtà una gran parte dei farmaci oggi in uso sono di derivazione vegetale e non dovrebbe quindi stupire il fatto di parlare con convinzione del loro ruolo chiave, anche se complementare, nella terapia di patologie anche molto complesse. Il fatto è che oggi la consuetudine è quella di parlare della molecola chimica, non tanto della pianta da cui questa è stata ricavata. L’enfasi posta sulla molecola e non sul fitofarmaco ha molteplici ragioni, talora pretestuose. Indubbiamente il somministrare la singola molecola porta il terapeuta ad avvertire un senso di maggior sicurezza.
È scientifico infatti che lo specifico enzima verrà selettivamente bloccato o che una determinata reazione biochimica subirà un stimolo.
Il dosaggio è teoricamente più accurato. In realtà nel momento in cui si somministra una pianta con l’intento di agire su un problema clinico-biochimico ben definito, si attua una terapia molto più ad ampio raggio e ci si espone molto meno a quei rischi iatrogeni legati al blocco puntiforme di reazioni biochimiche chiave. Come si può ben vedere dal testo, ogni pianta è una vera e propria farmacia complessa. L’azione del fitocomplesso ad essa correlato è solitamente ben chiara. Ogni famiglia di piante è specializzata nel produrre alcune specifiche sostanze, per la sopravvivenza e difesa della specie che prospera in un certo habitat e ad una certa temperatura. Nell’ambito poi della famiglia, ogni specie produce sostanze, analoghe, ma ancora più mirate nella loro azione. Il fitofarmaco proprio per questa sua azione più a ventaglio raramente determina effetti collaterali gravi. Il problema del fitofarmaco è che nella maggior parte dei casi non è brevettabile, è brevetto della Natura, che lo mette a disposizione di tutti coloro che vogliano osservare con occhio attento il mondo perfetto ed equilibrato che ci circonda. Nel corso della mia lunga carriera di medico di medicina naturale non ho mai visto gravi danni dovuti alla somministrazione di fitofarmaci anche molto potenti (es. Vischio, Colchico, Palma Nana, Discorrea villosa....) qualora si rispettino le indicazioni e le dosi. Viceversa gli effetti collaterali delle molecole derivate da questi farmaci, dal Taxolo alle antiaromatasi e ai vari chemioterapici, sono sotto gli occhi di tutti. La fitoterapia ha fatto oggi passi da gigante, non si parla più di piante carminative o rubefacenti ma di fitofarmaci che possiedono caratteristici effetti a livello linfocitario, epatico, mentale. Una fitoterapia moderna, parte integrante della Medicina Integrativa più avanzata, richiede un impegno straordinario da parte del terapeuta, che sarà però ripagato da risultati spesso insperati. Per questo si deve tener conto di tre elementi basilari:

- Conoscenza profonda del fitofarmaco,del suo uso tradizionale, ma anche dei suoi effetti in vitro e del suo impatto sulla reattività immunologica.

- Conoscenza profonda delle patologie che ci si accinge a trattare per poter scegliere dosi, associazioni e tempi della terapia.

- Conoscenza profonda del paziente, che potrà essere un candidato più o meno valido per questo tipo di approccio, in relazione ad età, situazione immunitaria e psicologica.

Questo testo vuole andare incontro a tutte queste esigenze ed essere utile sia per gli operatori della salute che per coloro che vogliano semplicemente conoscere la Natura ed usare, per curare se stessi, le armi che questo meraviglioso laboratorio ha creato nell’arco di migliaia di anni.
In questo primo volume parleremo proprio delle piante primordiali, delle più primitive, che sono anche però quelle che agiscono sulle strutture più basilari, profonde e celate del nostro organismo. Abbiamo steso con passione questo libro, siamo certi che la stessa passione animerà il lettore.
€ 48 € 48
This new Repertory covers both historical and modern aspects of homeopathy and, most importantly, associates them in an interesting manner with conventional medicine. The bridge function of homotoxicology and its special therapeutic features, compared with classical homeopathy, are described. Homeopathic medicines are classified from constitutional medicines to nosode and organ preparations and to homeopathically adjusted allopathic medicines and catalysts, including the so-called homaccords and other composite medicines. Especially in relation to such composites, stimulation of organ functioning and their therapeutic importance and usefulness in acute phases are explained based on their similarity function, even according to findings in microbiology and pathology, which reflect symptomatologic occurrences. In addition, and according to Bianchi, such a strategy may have value in preparing the patient for a refined homeopathic approach with single homeopathic medicines.
Bianchi explains his view on specific and nonspecific stimuli, essential for understanding the logic of composites and low dilutions. He emphasizes careful history taking under the clinical aspects of homotoxicology, combined with the symptomatology customary in homeopathy. Ways of administering remedies are discussed (ie, injections), as are combined dilution levels of one starting material. Also, the logic of one or the other dilution level in prescribing is explained.

A special chapter presents “13 Reasons for the Complex Homeopathic Remedies in Homeopathic Practice” as an integrated approach to any pathology. They include the holistic approach, the constitutional aspects of homeopathic prescribing, and the intoxicatory problem important for homotoxicological understanding and for the treatment of acute conditions.

The Repertory is divided into chapters of physiological importance that follow a system elected by Bianchi, related to his view on homotoxicology. The page titles help to find specific chapters and subchapters that, in general, follow the upcoming organizational order:

System and/or pathological explanatory introduction
Symptoms and pathologies (clinical alphabetical Materia Medica)
Clinical and homotoxicological selective experience, protocols, or clinical cases
Regional leaders giving a selection of specific plant monographs corresponding to the physiological system (the “region”) from a homeopathic point of view
If considered necessary, Bianchi adds a Homotoxicological Protocol for certain and related conditions
The last chapter, called “Generalities,” is a clinical Materia Medica with corresponding homeopathic single and homeopathic combination medicines. This Materia Medica is followed by a section that corresponds to treatment of elderly patients. The page title is “Geriatrics” and, again, Bianchi presents his Materia Medica, consisting of homeopathic monographs of starting materials in alphabetical order, with tables showing the respective dilution contained in widely available antihomotoxic medicines. This is followed by a useful list of entire Latin names for homeopathic medicinal starting materials, which helps to understand the corresponding Materia Medica abbreviations.

The comprehensive Repertory is a good example of Bianchi’s tremendous experience in clinical practice and teaching, showing his wide knowledge of homeopathy, including Reckeweg’s therapy approach of homotoxicology and its therapeutic advantages, underlining the bridge function between conventional and homeopathic medicine.

 

€ 80 € 80
La pressione psicologica, ovvero un moderato livello di stress, può migliorare attenzione, memoria e capacità di apprendere.
L’oppressione Psicologica, ovvero uno stress anomalo e prolungato, può avere effetti opposti.
questo volume guida il lettore alla scoperta dello stress nei suoi vari aspetti fornendo le soluzioni positive e naturali, per prevenirlo o per convertirlo in stimolo energetico positivo
€ 50 € 50
Penso di aver fatto cosa utile, per tutti gli operatori della salute ma anche per i pazienti attenti e consapevoli, nell’aver redatto questo Manuale Pratico di Medicina Integrativa.
Ho iniziato, con questo volume, a prendere in rassegna una serie di patologie o semplicemente di sintomi, con lo scopo duplice di chiarirne il significato, l’importanza e le conseguenze sulle condizioni di salute globali dell’organismo e di tratteggiare il possibile ruolo di svariate sostanze naturali nel trattarle in maniera razionale, scientifica ed efficace.
La terapia pur con rimedi derivati dalla natura, in patologie e condizioni complesse, anche se talora molto comuni, può essere attuata in sicurezza solo se viene attentamente individualizzata.

Per questo motivo in quest’opera, dopo una breve trattazione della malattia o del sintomo, per permettere una necessaria chiarezza diagnostica, viene esposto tutto un ventaglio di proposte terapeutiche integrative. Il lettore, individuata la patologia di interesse, dovrà valutare attentamente la sostanza terapeutica o l’associazione di rimedi più utili, in relazione alla sempre peculiare espressione della malattia nel singolo individuo.
Contrariamente ad altri miei testi precedenti, questo volume è di lettura facile e scorrevole, appunto per il suo carattere di manuale pratico inteso per una rapida consultazione.

Le patologie prese in considerazione sono comuni ma non affatto banali. Se si parla di ansia e di malattie da raffreddamento, si trattano anche temi molto complessi come il cancro, i possibili supporti naturali alla chemioterapia, l’autismo ed il diabete, solo per fare alcuni esempi. Molti lettori saranno sorpresi nel sapere che esistono cure naturali efficaci per patologie quali l’osteoporosi, l’epilessia o l’infertilità. Molto spesso non si tratta di terapie alternative a quelle applicate dalla medicina convenzionale, ma di proposte appunto integrative che possono, senza arrecare alcun danno, migliorare le condizioni generali del malato, attivarne la risposta immunitaria, complementare e completare quindi un approccio terapeutico che deve essere quanto più globale e causale possibile .

La gamma dei rimedi naturali trattati è molto vasta. Si spazia dai minerali alle vitamine, dalle piante medicinali agli aminoacidi, dagli anti ossidanti alle citochine in low dose , fino ai funghi terapeutici. Per alcune situazioni vi possono essere delle sovrapposizioni terapeutiche ma è sempre spiegato il ruolo, la dose e la modalità di impiego della sostanza nelle diverse circostanze. Non casualmente ho omesso di menzionare nomi commerciali, ogni rimedio è citato come molecola, con la sua corretta denominazione scientifica. Sarà il lettore che valuterà la miglior opzione disponibile in commercio, tenendo conto di origine, caratteristiche e dosaggio del prodotto finale. La scelta delle sostanze terapeutiche deriva in parte dalla letteratura scientifica più aggiornata, ma soprattutto dalla mia quarantennale, giornaliera esperienza nella cura dei pazienti . Questo lavoro, prima di assumere la veste di opera scientifico-divulgativa, era un semplice canovaccio di appunti personali, redatto negli anni per essere consultato nel corso della visita . E’ giunto il momento di condividere queste esperienze. Sono certo che anche questa mia ultima fatica incontrerà il favore dei lettori e contribuirà a prevenire o ad alleviare patologie e sintomi che affliggono molti.

Buona salute con i rimedi della Natura! 
N/A € 50
Gli Aminoacidi sono i costituenti di base di tutte le proteine del nostro corpo, da quelle strutturali che formano i muscoli, le ossa e tutti gli altri organi, a quelle funzionali, importantissime, come gli enzimi per regolare ogni aspetto della vita dell’organismo. Nell’essere umano, venti piccole molecole combinate in modo e proporzione diversa, sono i veri e propri mattoni che influenzano l’edificio della vita. La struttura dei nostri organi, la resistenza alle malattie, le funzioni digestive, sessuali o intellettuali, sono tutte condizionate dal tipo e dalla quantità di proteine disponibili. A sua volta le caratteristiche delle proteine che il corpo potrà sintetizzare saranno condizionate dal tipo di amminoacidi disponibili nella dieta o nella integrazione giornaliera. Di qui l’importanza fondamentale di questo libro, per gli operatori della salute ma anche per chiunque voglia conservare, appunto con una dieta ed una integrazione attenta, benessere ed efficienza fisica e psichica. La natura ha influenzato gli esseri viventi, fornendo apporti specifici di aminoacidi: la resistenza alla corsa della gazzella è correlata ad un’alimentazione ricca dell’aminoacido Isoleucina, mentre lo scatto velocissimo ma di breve durata del ghepardo è condizionato da un’alimentazione ricca dell’aminoacido Arginina. 

Tuttavia se gli animali sono guidati dal programma che la natura ha predisposto per loro, gli esseri umani , con l’attuale progresso delle conoscenze scientifiche, possono forzare le cose. Oggi sappiamo che la dieta usuale è solitamente carente di un aminoacido, il Triptofano, estremamente importante per non soffrire di insonnia e di depressione, ma anche per non cadere preda precocemente di patologie degenerative quali il morbo di Parkinson. Perché la tiroide funzioni correttamente ed anche per prevenire la diffusissima tiroidite autoimmune, è utile in molti casi assumere un altro aminoacido : la Tirosina. Nell’ultimo periodo di gravidanza, per favorire un ottimale sviluppo del sistema nervoso del nascituro, è spesso importante integrare un altro aminoacido, la Taurina.  
Molte patologie cardiovascolari, l’aterosclerosi stessa, potrebbero essere prevenute, con una consona assunzione di Cisteina. Anche il più efficiente anti aging delle nostre cellule non è altro che un aminoacido, che andrebbe, a periodi assunto, il Glutatione. Malattie oggi dilaganti quali la sindrome metabolica, l’obesità o la sterilità maschile, possono essere antagonizzate integrando con l’aminoacido Arginina. Assumere prima di coricarsi una dose di Citrullina, rilassa le arterie e previene l’infarto cardiaco che spesso si può verificare di notte. Una buona performance atletica non prescinde dall’assunzione dietetica o integrativa di aminoacidi quali la Glutammina, l’Alanina e la Leucina. Una mente rilassata e tranquilla è condizionata da un sufficiente apporto di un altro aminoacido, la Glicina. Questo volume, primo in questo campo, unisce semplicità di esposizione a precisione delle indicazioni per i singoli aminoacidi. Il lettore avrà modo di valutare se correggere la dieta per incrementare l’apporto di questo o quell’aminoacido o se assumere uno specifico integratore per contrastare sintomi o patologie già presenti...  buona lettura

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Dopo oltre un anno dal primo, esce il secondo volume della collana nella quale intendo raccogliere, in forma riveduta ed ampliata, le mie lezioni che incessantementetengo in varie parti d’Italia, da oltre trent’anni. La veste grafica è nuova, simile a quella del Prontuario di Medicina Integrativa che tanto successo ha avuto. Essendo appunto una raccolta di lezioni, tenute in anni diversi, gli argomenti spaziano, c’è una sorta di dilagare di dissertazioni teoriche, schemi terapeutici, casi clinici, metodiche pratiche. Tuttavia ho cercato di fare una cernita ed un assemblaggio opportuni e consequenziali in modo di fornire spunti di meditazione ma anche di dare input pratici immediatamente applicabili a livello terapeutico.

Nella lunga introduzione ho voluto chiarire le ragioni filosofiche e storiche della Medicina Naturale, che non è una moda di questo momento storico caratterizzato peraltro dal consumismo, ma l’erede della vera medicina-scienzafilosofia antica che risale ben oltre Ippocrate. 
Nei capitoli successivi penso di aver fatto cosa utile spiegando finalmente in maniera esaustiva, con esempi e schemi terapeutici, le sei Fasi della Tavola dell’Omotossicologia, concettualizzazione affascinante ma non sempre compresa della visione clinica di Reckeweg.

In un capitolo successivo riprendo per esteso la trattazione del Concetto di Costituzione in medicina-filosofia e psicologia. Secondo il mio punto di vista un corretto inquadramento del paziente nella Tavola di Reckeweg e nello Schema-Poster Neurovegetativo-Costituzionale, può fornire la chiave di lettura quasi completa del paziente. La strategia terapeutica a lungo termine, la diagnosi profonda e la prognosi, possono facilmente essere dedotte da questo duplice inquadramento, reso semplice dalla lettura di questo testo.
Oltre a queste parti utili per l’inquadramento generale del paziente, il volume tratta poi argomenti specifici di grande attualità ed interesse clinico. Tra questi le patologie epatiche, le patologie da raffreddamento, alcune patologie artroreumatiche e le malattie psichiatriche. 
Tutto viene sempre affrontato secondo il concetto della Medicina Naturale, secondo il Mos Maiorum, cercando quindi di non fermarsi alla cura del sintomo, comunque nonsolo, ma di scavare nelle vere e più profonde radici della patologia.Un capitolo specifico, a grande richiesta dei miei discendi, ho dedicato alla metodica terapeutica dell’Autoemoterapia.Ho imparato questo metodo in Clinica Medica negli anni ’70, fa parte delle vecchie buone cose della Medicina Tradizionale. 
L’Autoemoterapia, con tutte le sue varianti e personalizzazioni, può rappresentare un approccio terapeutico estremamente efficace in tutta una serie di patologie in altro modo difficilmente risolvibili. 
Ho dato uno spazio particolare all’Autoemoterapia Progressiva secondo Reckeweg, adatta anche alle patologie autoimmuni ed allergiche, nelle quali l’Autoemoterapia Classica non è opportuna. 
In oltre cinquanta schemi terapeutici, ho spiegato come usare al meglio, grazie a questa metodica, i più importanti farmaci omotossicologici iniettivi.
Penso quindi di aver fatto un lavoro utile all’ulteriore progresso di metodiche cliniche quali l’Omeopatia, l’Omotossicologia, la Medicina Fisiologica di Regolazione e la Medicina Integrativa, vere speranze per medici e pazienti di domani.

IVO BIANCHI
Verona, 4 Maggio 2011

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