Paolo Bellavite

L’approccio clinico a lungo dominante ha spinto la medicina verso una suddivisione in specializzazioni sempre più esatte, ma la medicina moderna ha bisogno di una visione più allargata e di una maggiore attenzione agli aspetti umanistici, senza trascurare quelli scientifici più avanzati. 

Il volume illustra così il passaggio dalla visione meccanicista di tipo convenzionale alle scienze della complessità: l’intento è quello di accompagnare lo studente di discipline mediche e l’operatore sanitario a rivisitare la problematica frontiera tra salute e malattia. L’autore analizza la “dicotomia” del pensiero medico; illustra come sia possibile descrivere alcune proprietà dei sistemi omeodinamici in forma di algoritmi e reti; cerca di suggerire alcune analogie tra tali modelli e le situazioni fisiopatologiche reali.
 

Il testo riprende gli argomenti sviluppati dall’autore nelle sue ricerche, aggiornati con la letteratura e integrandoli con nuove tematiche. Particolarmente curata è l’iconografia, che utilizza materiale delle lezioni accademiche di patologia e delle conferenze dell’autore sui temi della medicina complementare. Un glossario dei principali termini, infine, aiuta studenti e non specialisti ad avvicinarsi alle nuove frontiere della medicina e a chiarire i concetti e il linguaggio usati.

N/A € 44,9
SCONTO DEL 15%