Magda Di Renzo - Chiara Marini - Federico Bianchi di Castelbianco

IL PROCESSO GRAFICO DEL BAMBINO AUTISTICO

IL PROCESSO GRAFICO DEL BAMBINO AUTISTICO di Magda Di Renzo

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ISBN: 9788874870837
Edizione 2013, 140 PAGINE

Editore: Edizioni Magi



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La rappresentazione grafica costituisce uno strumento per oggettivare il livello di maturazione raggiunto dal bambino in ambito psicomotorio, cognitivo ed emotivo e, nello stesso tempo, si pone come strumento prezioso di espressione sia in ambito educativo che terapeutico.
Il comprendere e il saper valutare la produzione grafica di un bambino autistico è un indispensabile supporto per capire i diversi aspetti della sua evoluzione e la sua personalità.
La valutazione grafica in produzione spontanea di un campione di 100 bambini autistici ha permesso di delineare come il disegno libero e il disegno della figura umana mostrino la specificità di un linguaggio diverso da quello verbale che consente manifestazioni peculiari sia sul versante cognitivo – esplorato anche attraverso le prove di Santucci – sia su quello affettivo, permettendo una descrizione del bambino con autismo.
La correlazione con altri strumenti diagnostici (come con l’ADOS-G e la Leiter-R) ha consentito un arricchimento della valutazione e della prognosi e una migliore progettualità terapeutica.
Nel volume vengono riportati gli esiti del test grafico-proiettivo – reattivo di Wartegg –, somministrato a 40 bambini, che ha consentito di mettere in luce aspetti della loro personalità. La possibilità di somministrare il test di Wartegg si è resa possibile solo dopo un percorso terapeutico. 
LE POTENZIALITÀ INTELLETTIVE NEL BAMBINO AUTISTICO di Magda Di Renzo

Magda Di Renzo

La valutazione delle capacità cognitive rappresenta un tassello fondamentale del mosaico diagnostico, che raccoglie e integra il senso della diagnosi stessa. Valutare le funzioni cognitive e le loro manifestazioni all’interno della pervasiva area dell’autismo, conduce il clinico a calibrare la valutazione sulla base delle implicazioni e delle limitazioni comunicative espresse dall’area patologica.
La Leiter-R è una scala di valutazione cognitiva non verbale che, a differenza dei tradizionali test intellettivi, pone l’accento anche sull’intelligenza fluida quale misura dell’intelligenza innata di un individuo, non influenzata da aspetti o apprendimenti culturali e socio-educativi.
«Uno degli aspetti fondamentali da tener presente, nel momento valutativo», sottolineano gli autori, «è l’osservazione attenta dei comportamenti del bambino che possono dare molte indicazioni sulla intenzionalità o casualità della risposta. A volte uno sguardo fugace e un comportamento bizzarro possono farci comprendere, meglio di quanto si possa fare solo attraverso il punteggio, le reali potenzialità del bambino».
La valutazione cognitiva di un campione di 130 bambini autistici ha permesso un’equilibrata sintesi tra aspetti quantitativi e qualitativi, che si risolve tanto nell’attendibilità della diagnosi quanto nella possibilità di aprire nuovi orizzonti di riflessione nello scenario più ampio della valutazione dell’autismo. La correlazione con altri indici diagnostici ha permesso un arricchimento della valutazione e della prognosi che consentono di indirizzare meglio il progetto terapeutico. 


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