Saggi - Attualità

Non è assolutamente vero che esser famosi significhi contare davvero qualcosa.

Nell’era dei social network, in cui ognuno cerca disperatamente di apparire e di collezionare il maggior numero possibile di amici e di condivisioni, chi davvero esercita un’influenza importante non viene mai, o quasi mai, menzionato.

Non c’è nessun accenno, per esempio, alla famiglia Rothschild all’interno dei libri di storia su cui i nostri ragazzi studiano.

Questo cognome è quasi sconosciuto.

Nonostante ciò, questo libro intende dimostrare come i Rothschild e le altre dinastie con cui essi si sono via via imparentati,abbiano esercitato un’influenza enorme sulla storia del nostro pianeta, per lo meno dalla fine del Settecento ad oggi.

Un’indagine quanto mai attuale, che spiega molte cose sul famigerato debito pubblico diventato ormai un’ossessione per milioni e milioni di persone; uno studio che, condotto in parallelo sulle singole grandi famiglie della finanza internazionale, parte da parecchi secoli fa e dimostra che i grandi banchieri e imprenditori del nostro tempo discendono da antichissime stirpi, spesso di sangue reale, i cui esponenti, intorno al diciassettesimo secolo, sembrano essersi improvvisamente resi conto che il tempo dei privilegi dei nobili stava finendo.

E che la nuova partita si sarebbe vinta sul terreno del controllo dell’intera economia mondiale.

 Indice

Introduzione

I Rothschild...

  • Rothschild, il nome impronunciabile
  • I Rothschild e Napoleone
  • Un’idea geniale
  • Una vita principesca
  • Scontro tra Titani
  • Alphonse
  • Un secolo al tramonto
  • Ėdouard
  • La Grande guerra
  • Crisi?
  • Il Führer e i Rothschild
  • Vichy
  • Il recupero
  • Gli anni Cinquanta e Sessanta
  • Mitterand
  • A New York
  • I Rothschild oggi

... e gli altri

  • La famiglia Warburg
  • La famiglia Agnelli e la famiglia Caracciolo
  • La famiglia Hahn-Elkann e la famiglia Worms
  • La famiglia Sassoon
  • La famiglia Du Pont
  • La famiglia Kahn (Kann)
  • La famiglia Morgan e le famiglie Spencer, Churchill, Pierpont, Frick, Carnegie
  • La famiglia Rockefeller e la famiglia Davison
  • La famiglia Roosevelt e le famiglie Delano, Coolidge e Astor
  • La famiglia Thyssen
  • La famiglia Wertheimer
  • Le famiglie Fitzgerald e Kennedy
  • La famiglia Lazard
  • La famiglia Goldschmidt

Conclusione

Appendice – I prestiti erogati dalla famiglia Rothschild tra il 1815 e il 1851

Bibliografia

...
€ 10

L’Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un’elevata pressione fiscale.
Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.

In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.

Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.

Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti, e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.

Il libro è di facile comprensione sia per chi si interessa di politica e finanza sia per il lettore non specialista. Euroschiavi offre un’impressionante documentazione delle modalità con cui il moderno “Signore” (le Banche Centrali) ha costruito un sistema di potere e di leggi che pone al suo servizio lo Stato, il fisco, la Pubblica Amministrazione e tutti noi.
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei popoli.

Anteprima Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia LIBRO di Marco Della Luna e Antonio Miclavez

Mentre lavoriamo a questa nuova edizione di Euroschiavi, dilaga nel mondo un movimento spontaneo popolare di ribellione contro lo strapotere dei banchieri internazionali, la finanza tossica delle megatruffe, del ricatto a governi e parlamenti, della proibizione dei referendum popolari, dell’esposizione di governi filobancari, dell’indebitamento globale come metodo di dominazione, sfruttamento delle nazioni, costrizione a rinunciare alla sovranità nazionale. Il movimento nasce nel 2010 con la rivoluzione islandese contro i banchieri che, con le loro speculazioni, appoggiate dai politici, avevano portato l’isola dalla prosperità alla crisi finanziaria. Quella rivoluzione, pur non avendo recuperato la sovranità monetaria ha avuto un clamoroso successo economico. Nel corso del 2011 si sono attivati movimenti di massa in Grecia, Spagna (indignados), USA (Occupy Wall Street), Italia, Giappone.

Il dato più importante è che anche a livello popolare si diffonde la comprensione che esiste un radicale conflitto di interesse tra le classi sociali, e che questo conflitto non è tra “proletari” (lavoratori dipendenti) e “padroni del vapore” (industriali, borghesi – anche un Marchionne è solo una conseguenza, non la causa), bensì tra la società nel suo insieme (che produce e consuma beni e servizi, ricchezza reale) da una parte; e, dall’altra, poche centinaia di persone, appunto le grandi famiglie finanziarie, di cui si conoscono i nomi, le quali si sono impadronite del monopolio mondiale (o quasi) della moneta e del credito, e lo usano a scopi di sfruttamento e dominazione, comperando o ricattando gli organi governativi dei vari Paesi, accaparrandosi a costo zero redditi e assets prodotti dalla società, senza nulla produrre essi stessi, se non disastri economici e sociali, nonché precipitando intere nazioni o classi sociali nella schiavitù del debito e della precarietà, fino a istigare guerre dopo guerre.

...
€ 13

Archiviato il pericolo ISIS, i nuovi nemici globali sembrano essere la Corea del Nord e l'Iran. L'elezione di Trump ha portato il mondo a dividersi in due blocchi, riproponendo un'anacronistica Guerra Fredda e il rischio di un conflitto globale.

Gli attentati che infiammano l'Occidente non si fermano, spingendo le nazioni ad adottare misure estreme com'era successo agli USA all'indomani dell'11 Settembre. Le stragi, apparentemente di matrice islamica, lasciano però una scia di anomalie e dubbi, di coincidenze inspiegabili o quanto meno ambigue, che riecheggiano la strategia delle false flag.

COSA SONO LE FALSE FLAG?

Si tratta di operazioni belliche "sintetiche" ideate per fare credere che un attacco militare o terroristico sia stato effettuato da gruppi diversi rispetto ai reali esecutori, al fine di addossare loro la responsabilità di quanto accaduto, legittimando così eventuali rappresaglie.

FALSIFICARE LA STORIA

L'obiettivo è introdurre leggi che limitino la privacy e la libertà individuale, nascondendo gli interessi delle oligarchie. I mass media entrano in scena a questo punto per veicolare la propaganda bellica e promuovere come giuste le rivendicazioni del potere.

Quali interessi si nascondono dietro il terrorismo internazionale?

Come nasce e chi ha finanziato l'ISIS? Chi trae beneficio dall'attuale strategia della tensione?

Lo scopo di questa edizione aggiornata è quello di offrire una rassegna dei casi più celebri e storicamente comprovati di false flag e di altri che sollevano dubbi sulle reali dinamiche degli eventi, mostrando i mandanti, i registi e gli attori del terrorismo sintetico, dall'antica Grecia a oggi.

...
€ 13

Rivoluzioni colorate, il ritorno della Guerra Fredda, attentati terroristici, il rischio di un conflitto atomico, l’immigrazione incontrollata, la shock economy. Le azioni terroristiche hanno sprofondato l’Europa nella morsa della paura, spingendo le nazioni ad adottare misure estreme e a stringere la morsa del controllo globale. L’elezione di Donald Trump ha portato il mondo a dividersi nuovamente in due blocchi, ricorrendo alla logica del Divide et Impera. Al riproporsi anacronistico della Guerra Fredda, è emerso anche un nuovo protagonista sullo scacchiere geopolitico: la Corea del Nord.

Come si è arrivati a questo punto? Come hanno fatto i già precari equilibri globali a infrangersi dopo l'attacco chimico a Idlib?

Che cosa si cela dietro il rischio di crollo dell’Eurozona, le rivoluzioni colorate, la Primavera Araba e la genesi dell’ISIS?

Perché l’Occidente è precipitato in una spirale di violenza e terrore? È in atto una strategia della tensione?

Come fanno eventi in apparenza così diversi e distanti ad avere un’origine comune?

Che ruolo hanno personaggi come George Soros dietro le Rivoluzioni colorate e l’immigrazione selvaggia che stanno portando caos e modificando il profilo delle nazioni?

In questa riedizione aggiornata di Governo Globale, gli autori documentano in modo chiaro e completo la storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale, dalle sue origini a oggi: la genesi, l’ideologia e le tappe storiche, dalle origini della modernità all'attuale sfida militare che vede come terreno di battaglia il Medio Oriente.

Chi ha coniato il termine e chi perpetua in segreto il disegno di instaurazione di un governo globale? Quali interessi si nascondono dietro questo progetto? Che ruolo hanno i membri di affiliazioni e gruppi occulti che riuniscono i protagonisti della vita politica, economica e finanziaria globali? Quale disegno si nasconde dietro la diffusione della tossicodipendenza di massa, fenomeni inquietanti e criminali come il satanismo, certi movimenti “culturali”, o di “controcultura”, come la “rivoluzione” psichedelica o le teorie di genere?

In questo gioco di equilibri, quale obiettivo nasconde il progetto di instaurazione di un Governo Globale che lungo il suo cammino assoggetta i Popoli, fa cadere nazioni e governi come pedine di un complesso domino di cui non si riesce a vedere il disegno complessivo?

Indice

Introduzione

  • Governo Globale

Parte Prima

  • Le radici storiche del Nuovo Ordine Mondiale
  • Il Nuovo Ordine Mondiale: un'ideologia messianica
  • La questione dei "poteri occulti"
  • Elite e massa nel Nuovo Ordine Mondiale
  • La manipolazione dell'immaginario: verso il "mondo nuovo"
  • Rivoluzione sessuale, pornografia e femminismo
  • Schiavi e pochi: operazione denatalismo
  • La "rivoluzione psichedelica" e la "cultura della droga"
  • Gender: l'ultima frontiera della dissoluzione
  • Un mondo senza Dio: distruggere le religioni

Parte Seconda

  • Il ritorno della Guerra Fredda, l'elezione di Trump, la Corea del Nord e il rischio di un conflitto atomico
  • George Soros e gli architetti delle proteste organizzate
  • Club Bildeberg e Commissione Trilaterale. Le organizzazioni che promuovono la tecnocrazia (e i trattati di libero scambio)
  • La lotta per l'egemonia. La crisi Ucraina.
  • Come abbattere un regime: da OTPOR! alle rivoluzioni colorate, il sogno di un Nuovo Medio Oriente
  • Colpi di stato eterodiretti. La CIA in America Latina
  • Il “trattamento” Milosevic: il ribaltamento dei rapporti diplomatici e la guerra in Libia
  • 11 settembre 2001: le menzogne dell’Impero e la dottrina della guerra “preventiva”
  • Guerra al terrorismo, ovvero gli interessi delle lobby in Iraq e in Afghanistan
  • Le nove vite dello Sceicco del terrore: Osama bin Laden
  • ISIS: burattini, attori e registi del terrorismo islamico
  • Strategia della tensione 2.0: il terrore divampa in Europa
  • L’ombelico del "nuovo" mondo: USA, Russia o Cina?
...
€ 13

Dopo romanzi, thriller, inchieste sulla violenza coniugale e in generale sulle donne, dopo saggi biografici su grandi personaggi della cultura internazionale e del cinema, Pascal Schembri approda con quest’opera all’autofiction, mantenendo ad altezza d’uomo il bersaglio del tema sociale e ben calibrata la tensione tra i generi.
Il libro nasce come un’altra inchiesta, un’indagine sulla femminizzazione del maschio coniugato e i rapporti di potere all’interno della coppia e della famiglia, per poi svelarsi un lavoro motivato da un intimismo che ne traccia con sincerità le intenzioni aggiungendo il valore della genuinità alle riflessioni di un uomo perfettamente calato nei problemi del suo tempo.

Famiglie divise in cui i genitori paterni non possono frequentare i nipotini, mogli che dominano apertamente o in modo subdolo, consapevolmente o d’istinto il maschio con cui condividono la vita, gattemorte e tiranne, poveri frustrati e maschi asserviti si avvicendano nel panorama di queste pagine in cui l’infelicità relazionale si erge a protagonista di un’epoca socialmente confusa.

...
€ 11,90 14
SCONTO DEL 15%

Stiamo vedendo scomparire il ghiaccio al Polo Nord; gli uragani producono conseguenze sempre più drammatiche; le siccità prolungate causano roghi che durano intere stagioni e che bruciano luoghi come la Napa Valley; nel 2050, secondo la Ellen McArthur Foundation, il peso della plastica negli oceani supererà quello di tutti i pesci; perfino lo spazio si sta trasformando in un’enorme pattumiera che crea problemi di sicurezza aerospaziale. L’impatto di questi fenomeni sta diventando sempre più evidente. Però anche la tecnologia accelera: ci sta sorprendendo e ci sorprenderà. Parlo di nuovi sistemi per l’efficienza energetica, di crescita delle fonti rinnovabili, di led, di storage avanzato, di materiali fortemente innovativi, di smart city, di 3D, di Internet of Things, di edifici a consumo zero, di recupero della plastica attraverso la pirolisi (che è la scommessa a cui ho dedicato le mie energie nel corso degli ultimi due anni). Questo è il futuro del business: l’industria e le imprese non vanno condannate o colpevolizzate ma riorientate al nuovo paradigma dell’economia sostenibile e circolare; non sono le nemiche ma possono diventare le alleate più importanti dell’ambiente.

...
€ 13,50 15
SCONTO DEL 10%

“Elaborare il lutto”, è l’imperativo che si impone a tutti coloro che devono affrontare il decesso di un parente. Ma sbarazzarsi dei propri morti non è la regola ottimale cui nessuno può sfuggire se non vuole soffrire troppo?
Vinciane Despret ha cominciato con l’ascolto. “Io dicevo alle persone: sto conducendo un’inchiesta sul modo con il quale i morti entrano nella vita dei viventi; lavoro sull’inventiva dei morti e dei viventi nelle loro relazioni”.
Una storia mi ha condotto a un’altra. “Io ho un’amica che calza le scarpe di sua nonna, perché essa continui a misurare il mondo. Un’altra è partita per scalare una delle montagne più alte con le ceneri di suo padre per condividere con lui le più belle aurore. Il giorno del compleanno della sua defunta moglie, uno dei miei parenti prepara il piatto che lei preferiva, ecc.”
L’autrice ha scoperto la maniera in cui i viventi che essa ha incrociato si rendono capaci di accogliere la presenza dei defunti e dimostra come risolvere il dilemma fra “ciò riguarda l’immaginazione” ed “è tutto semplicemente vero e reale”.
Nella nostra società moderna i morti si sono fatti più discreti, perdendo ogni visibilità. Oggi, potrebbe accadere che le cose cambino e che i morti divengano più attivi. Essi reclamano, propongono il loro aiuto, sostengono o consolano… Lo fanno con tenerezza, spesso con umorismo.
Si afferma troppo raramente fino a qual punto
i morti possano renderci felici!

...
€ 16,15 19
SCONTO DEL 15%
Il volume racconta episodi degli ultimi 40 anni di storia siciliana, molti dei quali direttamente vissuti, che si svolgono dietro le quinte dell’ufficialità e dei palazzi del potere. Episodi non narrati dalla storiografia ufficiale, ma importanti per comprendere perché la Sicilia, dotata di un’autonomia speciale, non abbia ad oggi ottenuto lo stesso livello di benessere di altre regioni con la sua stessa particolarità. Si raccontano vicende scottanti che svelano il metodo di gestione delle risorse pubbliche nel corso degli anni, con lo spreco di ingenti somme arrivate nelle casse della Regione, la “privatizzazione” senza scrupoli del denaro pubblico che doveva servire alla crescita e agli investimenti. Malaffare, corruzione, mafiosi che condizionano il voto alle leggi e alle finanziarie, memorabili imboscate che hanno determinato cambi di maggioranze nell’Aula del parlamento regionale, gli omicidi di chi si è messo contro i condizionamenti del crimine sulla politica. Tutto questo ha fatto sì che la Regione sia oggi al limite del default, senza risorse economiche, deserta sul fronte degli investimenti, defraudata dei suoi poteri e condizionata dallo Stato accentratore che attacca l’Autonomia e vuole abolirla. Mentre l’isola resta indifesa agli attacchi centralisti, non protetta dalla sua classe dirigente, sola nella sua arretratezza culturale ed economica. Si racconta nel dettaglio anche la fine dell’era Milazzo, da molti esaltata come governo di svolta, rivelatasi invece un’ingloriosa operazione pilotata dalla sinistra.
Nasce spontanea una riflessione: c’è una coscienza nei siciliani di questa autonomia speciale? È portatrice di guai o di risorse? Qual è oggi il suo valore e vale la pena di sopprimerla oppure di mantenerla o modificarla?  ...
€ 12,75 15
SCONTO DEL 15%
Soprattutto in questi ultimi anni in cui la crisi economica ha diffuso malumori e disagio nei confronti della politica siciliana, il tema della Autonomia regionale siciliana, come strumento al servizio della crescita economica e sociale dell’isola, è stato all’ordine del giorno del dibattito non solo regionale ma, anche, nazionale. Di fronte all’evidente degrado e ai reiterati eclatanti episodi di malgoverno e di corruzione e di fronte alle innumerevoli inefficienze denunciate dai cittadini, in molti si sono chiesti infatti se la soluzione autonomistica, consacrata nello Statuto del 1946, sia stata quella opportuna o se non sia il caso di archiviarla definitivamente.
A questa domanda, risponde il saggio di Francesco Cangialosi che ripercorre la Storia dell’Autonomia a partire dalla fine del Settecento e che ne racconta le difficoltà cogliendone le tante criticità che l’hanno segnata. La lunga esperienza maturata al vertice burocratico di uno dei parlamenti più antichi del mondo, qual è appunto quello siciliano, consente all’autore meglio d’altri di fotografare dall’interno la vita della Regione. Il volume, che ha il pregio di godere di una cifra di scrittura qualitativamente elevata, può costituire un utilissimo strumento di riflessione per orientarsi con certezza nella complessa tematica.

Francesco Cangialosi (Lercara 1948), appassionato studioso delle vicende isolane, è stato per oltre trent’anni dirigente dell’Assemblea regionale siciliana. Questo osservatorio privilegiato gli ha consentito di approfondire, in presa diretta, gli aspetti storici e giuridici dell’Autonomia regionale e di coglierne quelle criticità che hanno portato all’attuale crisi dell’istituzione regionale.
È anche autore di numerosi saggi di carattere scientifico o divulgativo pubblicati in varie riviste. ...
€ 12,75 15
SCONTO DEL 15%
Della Storia d’Italia, dal 1860 ad oggi, molta parte è stata occultata, altra falsata, altra ancora non conosciuta o dimenticata. In un groviglio di tradimenti, menzogne, delitti di Stato, ipocrisie, sete di potere, interessi.
L’autore, giornalista da oltre 50 anni, "cuce" tra loro vicende del Paese, molte seguite personalmente, con dati talora inediti, che conducono alla storia "vera" della nazione. Emergono spettri del passato che trovano una loro collocazione in una storia del tutto diversa da quella ufficiale. Dalle atrocità del Regno d’Italia, all’onta libica, alla vergognosa guerra abissina, ai tradimenti militari che causarono la morte di tanti giovani italiani, note tratte da un ritrovato diario di Rommel, le sconsiderate azioni belliche in Grecia e Russia, la politica del dopoguerra, i massacri contadini del celerini di Scelba, le intrigate e malsane vicende di Gladio e della loggia P2 che, come si dimostra, erano in odore di collusione con la mafia, l’imbroglio Salvatore Giuliano e i seri dubbi sul suo coinvolgimento nella strage di Portella della Ginestra, la conversione religiosa sconosciuta del bandito, i tanti consorzi ed enti utilizzati, per miliardi e miliardi di lire, come cassa dai politici, gli scandali che hanno punteggiato la vita politica, il grande imbroglio Usa-Italia per l’acquisto degli Ercules 130, l’uccisione "interna" di Enrico Mattei, il perché delle Brigate Rosse e dei loro collegamenti, il delitto di Stato Moro, punto per punto, e il collegamento con la morte di J.F. Kennedy, il perché dell’assassinio del giornalista Mino Pecorelli, unitamente a quello di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale che "sapeva troppo": non un delitto della mafia, ma solo commissionato ad esponenti di mafia.
Infine, il lavoro affronta gli inganni dei nostri giorni: governi incapaci e rapaci, com’è nata la crisi, a chi ha fatto comodo, lo strangolamento dell’euro, le manovre "manovrate": dove sono andati a finire i sacrifici degli italiani, la nuova gestapo della quale nessuno parla.


...
€ 12,75 15
SCONTO DEL 15%
Il comportamento politico delle società umane rimane ancora avvolto da molte nubi e pone innumerevoli interrogativi.

Perché gli uomini si aggregano? Perché dimostrano spirito gregario? Perché si possono sondare e prevedere le loro preferenze? Che cosa spinge alcuni di loro a farsi leader? Quando si può datare l’inizio della vicenda politica e sociale dell’umanità? E in essa prevalgono i comportamenti aggressivi o quelli cooperativi?

Sono solo alcune delle domande che ci poniamo quando si analizza la storia del Genus Homo dopo la sua completa emersione cognitiva – una storia assai breve, di qualche migliaio di anni che sono veramente pochi rispetto al lunghissimo periodo della sua selezione biologica e del suo adattamento sociale durato più di un milione di anni.

Ad alcune di queste domande la recente letteratura scientifica e sociologica comincia a offrire risposte documentate ed esaurienti e si concretizza, con questo libro, la possibilità di formulare una teoria generale della politica che si muova su basi meno incerte e pericolanti.
La scienza politica e anche quella economica fino a qualche decennio fa si muovevano ancora nel campo delle congetture e non avevano alcun presupposto rigorosamente scientifico. Nel passato i maggiori interpreti e studiosi della sociologia, dell’economia e della politologia hanno offerto molte teorie – suggestive e interessanti – che però avevano solo il supporto della analisi descrittiva e comparativa delle società umane. La biologia, la antropologia, la paleontologia e le scienze neurologiche hanno potuto svelare – anche con l’aiuto di sofisticate metodologie di indagine funzionale e morfologica del cervello umano – molti dei segreti che si celano dietro il comportamento sociale dell’uomo e le ragioni biologiche e neurofisiologiche della sua libertà comportamentale.

L’autore ha compiuto una vasta disamina di questa letteratura scientifica e attraverso di essa ha osservato e descritto le categorie del comportamento umano nella società. Ha anche individuato, nelle differenze geografiche e fisiche dell’ambientazione umana alcuni dei fattori che hanno sospinto l’umanità a differenziarsi e a caratterizzarsi nella grandi categorie dell’Occidente e dell’Oriente, del Sud e del Nord, delle periferie e delle città, delle regioni costiere e di quelle interne, di quelle calde e di quelle fredde. Infine ha analizzato le tematiche della vita e della morte, della salute e della malattia, del benessere e della alimentazione anche alla luce delle più recenti opzioni legislative che, nei diversi Stati nazionali, animano un incessante dibattito tra i sostenitori di contrapposte tesi bioetiche e biopolitiche.
...
€ 25,50 30
SCONTO DEL 15%

...
€ 6,80 8
SCONTO DEL 15%

NUOVA SEDE:
Vienici a trovare nel nostro nuovo spazio espositivo
Via dei Leoni, 71
90143 Palermo

Mappa su Google Maps